Il Club è… parte I°

Il club è una associazione privata che appartiene a noi famiglie che lo frequentiamo per iniziare e poi consolidare il cambiamento del nostro stile di vita e naturalmente per smettere di bere.

Ci incontriamo una volta la settimana per un ora e mezzo.

Il club è una comunità multifamiliare.

Vuol dire che noi famiglie ci troviamo a condividere un cammino in un clima che è comunitario perché mettiamo in comunione le nostre storie, le nostre difficoltà, i nostri poggetti, le nostre speranze, i nostri successi, le gioie ed i  dolori della vita quotidiana.

Le nostre famiglie fanno parte del paese, del quartiere dove si trova il club espressione di quel paese, di quel quartiere e se ne sente parte.
In questo modo per tutti noi è più facile frequentarci ed essere vicini ad una famiglia che si trova in difficoltà.

Il nostro Club è un’associazione chiusa, non è un’isola, non è una setta più o meno segreta.

Il club è una porta aperta per le famiglie in difficoltà e per questo non nascondiamo la nostra appartenenza al club.
Sono membri del club le nostre famiglie, il Servitore e le nuove famiglie.

Il Club è il perno fondante della nostra metodologia proposta dal Prof. V. Hudolin.

Il Club è delle Famiglie…

I Club sono nati per le famiglie che hanno problemi alcol correlati e complessi.

Noi diciamo sempre che il club lavora secondo un approccio familiare.

Vuol dire che noi pensiamo che quando in una famiglia c’è un ‘problema’, quel problema non riguarda mai un singolo membro,  ad esempio la persona che difficoltà con l’alcol, ma tutta la famiglia e in senso più  ampio la comunità in cui la famiglia vive.

Per noi sembra ovvio ma è molto frequente ragionare separando chi beve da chi non beve, vedere nella famiglia colpevoli e vittime, persone da curare e altre da proteggere.

Questo modo di ragionare ha un piccolo grande difetto: non risolve i problemi della famiglia anzi li aggrava.

L’importanza di lavorare secondo un approccio famigliare  deriva anche dall’ esperienza maturata in questi 40 anni di metodo Hudolin.

Quando tutta la famiglia presente frequenta il club, cambiare stile di vita, smettere di bere diventa decisamente più facile e naturalmente più bello.

Del resto se ci pensate un attimo sarete sicuramente d’accordo.

Abbiamo detto che si viene al club per cambiare il proprio stile di vita ed esso riguarda ovviamente tutta la famiglia non un singolo familiare.

Se tutti frequentano il club,  si riesce prima a mantenere la sobrietà e crescere come responsabilità della persona.
Naturalmente tra il dire e il fare a volte…

Può succedere che il nostro club vediate famiglie che non frequentano insieme, mariti che ci lasciano, figli che non si vedono mai.

Se succede tirategli le orecchie ricordategli che al club viene tutta la famiglia compreso i bambini che non sono certo un problema o un disturbo,  E poi i figli al club hanno esperienza importante: condividono il cambiamento delle nostre famiglie, superano i momenti negativi che hanno vissuto.
A volte può succedere che all’inizio si decida di venire al club solo una parte della famiglia.
È comunque un inizio e noi ne siamo contenti.
Ma è ovvio che lavoreremo perché anche il resto della famiglia ci raggiunga quanto prima.
Con pazienza e rispettando i tempi di ognuno perchè per il Club, il tempo è una risorsa importante.